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SCRIVERE UN LIBRO INSIEME

Dopo anni di post, commenti e conversazioni online, abbiamo deciso di raccogliere il meglio in un libro vero. Non un semplice volume celebrativo, ma un'opera collettiva scritta dagli utenti della community: storie personali, ricordi d'infanzia, emozioni mai dimenticate e quei piccoli "traumi animati" che ci portiamo dentro ancora oggi.Questo libro nasce da una domanda semplice e potente: che cosa ci hanno lasciato davvero i cartoni animati della nostra infanzia?

Chi è cresciuto tra gli anni ’80 e ’90 lo sa: non erano solo programmi per bambini.
Erano storie dure, poetiche, spesso spietate. Parlavamo di guerra, perdita, sacrificio, amicizia, destino, amore e morte quando ancora non avevamo le parole per capirli fino in fondo. Eppure quelle storie ci hanno formato. Ci hanno insegnato a resistere, a scegliere, a non voltare lo sguardo.

Sopravvissuti ai Cartoni Animati è un libro corale, nato dalla community e per la community.
Ma accanto alle nostre storie, il libro ospiterà le testimonianze esclusive di alcuni protagonisti che hanno segnato la storia dell'animazione giapponese in Italia: Ivo De Palma, Guiomar Serina, Roberto Ceriotti, Mauro Balestra e tante altre voci autorevoli che arricchiscono il progetto con il loro sguardo dall'interno, raccontando cosa significhi aver dato vita ai personaggi che ci hanno fatto sognare.

 

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Artist Alley

L’Artist Alley è lo spazio dedicato a chi, cresciuto tra robot giganti, sigle cantate a memoria e traumi emotivi mai del tutto superati, ha scelto di trasformare quelle emozioni in arte.

Qui trovano casa illustratori, disegnatori, fumettisti, grafici, pittori, creativi digitali e artisti di ogni genere che vogliono condividere il proprio immaginario, ispirato – direttamente o indirettamente – ai cartoni animati giapponesi che hanno segnato la nostra infanzia.

L’Artist Alley non è una vetrina commerciale, ma uno spazio di espressione e riconoscimento: un luogo in cui raccontarsi attraverso un tratto, un colore, una tavola, un’illustrazione o una reinterpretazione personale di ciò che ci ha fatti diventare quello che siamo oggi.

I VOSTRI CONTRIBUTI

 

“Oggi c’è Bora nella valle del vento, Nausicaä chiudi la finestra!”

(di Giorgio F. da Trieste)

Immaginandomi protagonista de “Ritorno al Futuro”, il dialogo con Doc sarebbe andato più o meno così:

 

D: “Marty devi tornare indietro con me.”

M: "Ma…indietro dove?"

D: “Indietro nel futuro!” 

M: "A far cosa?"

D: "A vedere Nausicaa della valle del vento al cinema”.

M: “Allora andiamo negli anni Ottanta!”

D: Seee… sogna! Partiamo per il 2015!”

 

Ci arriveremo al 2015, con calma però. Perché questo trauma comincia molti anni prima…